venerdì 27 giugno 2014

oggi parliamo di: storia ed origini del Teatro - primo articolo


Origini del teatro

 Il teatro ha origini, fin dai tempi antichi, dall'esigenza dell’uomo di voler “comunicare” agli “dei” ed all'intera comunità, i propri stati d’animo mediante le preghiere, con l’intento di superare spiritualmente le proprie paure e perplessità sulla vita quotidiana.

L'animismo e la magia, elementi essenziali anche delle religioni, attraverso i riti, le cerimonie ed i culti, hanno dato inizio alle prime forme reali di teatro. Tant'è vero che “l'uomo”, in balia degli elementi naturali, quali ad esempio i fulmini, le inondazioni, terremoti ecc., ritenendo essi manifestazioni del soprannaturale, cede al credere agli spiriti e ad altre forme di esistenze extra terrene, dando così origine al mondo delle immagini, nate dalla propria inconscia fantasia, iniziando di conseguenza a lodare gli spiriti, quali esseri protettivi dalle naturali sventure.

La vita “reale”, contraddistinta dalle naturali catastrofi, faceva paura all'uomo, che si sentiva in dovere, cercandone risposta con il proprio animo interiore, di chiedere un “aiuto” attraverso la forma del rito, evocandone animandone ed infine rappresentare gli “spiriti propizi”, quale esigenza di protezione collettiva.  

Da qui nacque la prima forma artistica di: imitazione, mimo e la danza. I riti propiziatori, i culti e le liturgie, durante l’adorazione e le evocazioni, venivano rappresentati attraverso le maschere, gli abiti sacri e le storie – o favole - che incantavano l’intera comunità, per mezzo della figura sacra del “mago”.

Con il trascorrere dei secoli, i riti sacri ebbero molteplici evoluzioni e le devozioni passarono dall'adorazione degli antenati fino agli astri, periodo durante il quale si considerava che “la vita umana si rispecchiava in quella celeste” e da cui nacque, poi, la rappresentazione del rito del sacrificio, in onore del “dio” di turno.

Durante l’avvento dei regnati, vi furono varie evoluzioni dei “miti”, a secondo del Re e delle classi dominanti. Dai culti, le forme teatrali si trasformarono, di volta in volta, in mezzi di conoscenza, legami sociali e specchi della società.

Da studi archeologici si evince che, ancor prima della nascita della tragedia greca, il teatro si praticava anche nell'antico Egitto, sotto forma del culto dei "Misteri di Osiride”. Infatti è noto che la civiltà minoica conosceva già l'uso della cetra e del flauto; ciò presuppone che l'arte della danza, quindi, era già fin d'allora praticata come mimica di azioni di caccia o di guerra.


Il teatro Greco 

La nascita del teatro greco risale ai misteri di Eleusi, di origine egiziana, collegati al culto di Osiride e ricollegabili al culto agreste, correlati al ciclo delle stagioni.
I greci ebbero l’esigenza di mettere in scena la vita e le gesta di Dionisio; il cui culto era improntato ad un frenetico girotondo di satiri avvinazzati e osceni che rappresentavano e commemoravano il dio-vittima.
Fino al VI secolo a.C., il canto corale accompagnava, da solo, tutte le cerimonie. Dall'epoca dei gerarchi, fino a Solone, 594 a.C., le feste erano accompagnate da cori e danze figurate, primo abbozzo di azione drammatica. Quindi, con gli eroi e le loro gesta, le manifestazioni divennero vere e proprie rappresentazioni.
Due erano i canti corali: il Ditirambo e il Giambico; questi canti furono i progenitori dell’Arte Drammatica.
Il Ditirambo, coi suoi tumulti orgiastici, prefigurava la Commedia, mentre il giambico, con il suo ritmo breve intervallato da uno lungo, era un componimento poetico violentemente polemico e satirico, che prefigurava il Dramma

La tradizione attribuisce le prime forme reali di teatro, a Tespi, venuto dall'Ilaria, verso la metà del VI secolo, giunto ad Atene su di un carro su cui trasportava degli attrezzi di scena, gli arredi, i costumi e le maschere, Tespi ebbe grande successo in tutta la Grecia tanto che fu necessario farlo partecipare alle feste dionisiache che quell'anno erano inaugurate dagli "agoni drammatici".
a cura di Diego Macario 
(Agoni Drammatici – al prossimo articolo)
fonte notizie: Luciano Medusa (autore e regista teatrale) 
note biografiche: 


vi aspettiamo al prossimo articolo ... la storia continua 
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